Cosa fare e vedere in Kenya

Spiaggia di Watamu

Sentiamo sempre parlare di “mal d’Africa” ma nessuno sa davvero cosa voglia dire fine a quando non lo si prova sulla proprio pelle! E credetemi io mi sono ammalata di questo particolare “male”. Una volta che metti piede in questo splendido paese, non puoi più farne a meno, e la lontananza da esso ti strazia, perché ogni momento delle tue giornate, vorresti essere lì! Non per niente l’ho scelto come luogo di nozze! Ma ora vediamo un po’ di posti da vedere per chi ha intenzione di visitare questo magico paese, e magari far venire voglia di vederlo anche a chi non ci aveva ancora pensato! Spero di farvi innamorare quanto mi sono innamorata io!

Quando andare

I mesi migliori sono luglio e agosto, e da dicembre fino a marzo. Tra aprile e giugno c’è la “stagione delle lunghe piogge”; nei mesi di ottobre e novembre c’è quella delle “brevi piogge”, meno intense ma che comunque possono costituire un rischio se l’abbronzatura è una vostra priorità.

Come arrivare

Il viaggio è più semplice, breve ed economico di molti altri paradisi tropicali. E’ possibile organizzare il viaggio in Kenya del tutto autonomamente, con un considerevole risparmio economico. La regione costiera è servita ottimamente da Ethiopian Air e Meridiana che fanno rotta sull’aeroporto di Mombasa, oppure tutte le altre classiche compagnie aeree che arrivano a Nairobi. Il visto, semplicissimo, si fa direttamente in aeroporto, pagando l’ingresso se siete arrivati con un volo di linea; ingresso ed uscita dal paese se con volo charter.

Situazione sanitaria

Non ci sono vaccinazioni obbligatorie; la profilassi antimalarica viene fatta ormai da pochissime persone, sconsigliata a meno di arrivare proprio durante la stagione delle piogge. Per il cibo occorre un minimo di attenzione al di fuori dei resort. Meglio soprattutto bere bevande in bottiglia, e come in molti altri paesi: attenti al ghiaccio! All’interno degli hotel nessun problema.

Sicurezza

A oggi la situazione appare ottima, e valgono le normali condotte di prudenza valide ovunque. La popolazione locale è molto gentile e la possibilità di interagire è costante e aiutata dal fatto che tutti parlano inglese, molti anche italiano. Camminate quindi serenamente per le vie dei piccoli villaggi, ricordando che qui la presenza costante del turismo mantiene tutti gli abitanti; la povertà vera la troverete solo nelle regioni più interne del Paese.

Ora che abbiamo capito come arrivare, quando andare, e soprattutto che non c’è bisogno di vaccini vari, e che non dobbiamo temere nè per malattie nè per la nostra sicurezza; vediamo finalmente cosa visitare, così da poter organizzare al meglio il vostro viaggio!

Città:

Nairobi

Nairobi

Cominciamo da Nairobi, perché molti voli internazionali atterrano proprio qui! Io stessa al mio arrivo in Kenya ho fatto scalo a Nairobi! Nairobi è la capitale del Kenya, oltre al centro urbano, qui si trova il Parco Nazionale di Nairobi, un’ampia riserva faunistica dove si allevano rinoceronti neri, in via di estinzione, e dove vivono giraffe, zebre e leoni ed accanto al parco sorge un orfanotrofio per elefanti. La città di Nairobi è spesso usata anche come punto di partenza per safari in altre zone del Kenya. Ma da qui potete raggiungere a soli pochi minuti di macchina due fantastiche destinazioni da non perdersi se fate visita in questo paese: il lago Nokuru, casa di un enorme stormo di fenicotteri rosa tra cui nuotano ippopotami e si abbeverano rinoceronti e bufali; ed il Mount Logonot, un vecchio vulcano ormai spento ma che regala una vista mozzafiato.

Mombasa

Mombasa

Mombasa è la seconda città più grande del Kenya ed è capoluogo della contea. Si trova su un’isola separata dal continente solo da due piccoli fiumi. Ha un importante porto e un aeroporto internazionale, ed è un luogo di passaggio quasi obbligato per il turismo nelle zone costiere della nazione. Di fatti dopo lo scalo a Nairobi ho preso un aereo che mi ha portata proprio a Mombasa! Vale la pena fare un giro in città per notare la differenza culturale che possiamo aver trovato in altre piccole metropoli!

Malindi

Malindi

Malindi è una città situata non molto lontano da Mombasa, si trovano sulla stessa costa ed è circondata da spiagge tropicali costellate di hotel e resort. Il Parco nazionale marino di Malindi e il vicino Parco nazionale marino di Watamu ospitano tartarughe e pesci colorati, dove potrete divertirvi a fare snorkeling. Vicino alla foresta si trovano le rovine di Gede, i resti di un’antica città swahili. Una piccola città da una realtà altrettanto minuta, ed allo stesso tempo molto turistica.

Watamu

Watamu

Watamu è una piccola città, per lo più turistica, a pochi minuti da Malindi e non lontano da Mombasa; nota per il Watamu Marine National Park and Reserve, che comprende tre baie: Watamu, Blue Lagoon e Turtle. Le spiagge di sabbia bianca e i giardini di corallo sono elementi caratteristici di questo paesino. Gli uccelli marini, nonché le tartarughe verdi e le stelle marine giganti popolano queste acque, con terreni sabbiosi e foreste di mangrovie. Essendo un piccolo paradiso non poteva che ricadere qui la mia scelta, dove alloggiare per questa vacanza! Una posizione non solo paradisiaca, ma anche strategica in quanto si può arrivare in pochi minuti in ogni luogo da visitare!

7 Island e Love Island

7 Island

Dato che ci troviamo a Watamu, iniziate subito con una passeggiata lungo le sue bianchissime spiagge, e sull’orizzonte incontrerete 7 isolette piccoline, raggiungibili a piedi durante la bassa marea, e vicino al quale potrete trovare molta fauna marina, tra grosse stelle marine e simpatici pesci palla; tra queste 7 isole due in particolare vi resteranno impresse, una ha la peculiare forma di una tartaruga, ed una chiamata “love island” chiamata così perchè durante la bassa marea si forma una lingua di sabbia che le conferisce la forma di un cuore! Inoltre davanti a questa romantica isoletta troverete uno dei più gettonati locali di Watamu, dove pranzare o cenare in riva al mare, o prendersi un drink con abbondanti aperitivi a suon di musica al “Paparemo” con i suoi famosi beach party.

Via Montenapoleone

Via Montenapolene

Il nome vi sembrerà assurdo, e molti di voi penseranno alla famosa e ricca via milanese di shopping di lusso; questa non è esattamente quel tipo di via, ma per quanto riguarda lo shopping qui non manca! Se siete alla ricerca di souvenir senza dovervi spostare troppo perché avete voglia di godervi la spiaggia e non volete certo perdervi neanche un minuto di sole, è sicuramente il posto giusto! Un mercatino di prodotti completamente artigianali lungo una delle spiagge di Watamu!

Safari Blu

Safari Blu

Il Safari blu consiste in una gita in barca che si suddivide in 3 fondamentali parti. Innanzi tutto partirete per oltrepassare la barriera corallina alla ricerca dei delfini, rimarrete qui in pò a cercare di interagire con loro, non è consigliato tuffarsi in mare, ma per i più folli come me, che appena vedono una pinna decidono di tuffarsi dalla barca, bhe, l’esperienza è fantastica; anzi vi dirò di più, ho avuto la fortuna di vedere un banco di delfini che migravano, erano davvero tantissimi, forse una 30ina, tra grandi e piccini, molto concentrati a rimanere attaccati per la migrazione, certo qualche piccolo curioso si è avvicinato, ma dall’alto della barca hanno potuto solo vedere un enorme ombra scura passare sotto lo scafo. Dopo i delfini ci si sposta alla Riserva Marina di Watamu, dove potrete fare snorkeling e nuotare con tanti piccoli pesci colorati; non lasciatevi intimorire dal quel continuo pizzichio sulla pelle, non è nessuna medusa, ma solo il plantcton! Da qui la gita può prendere due diverse rotte, dipende per lo più dalla marea, in quanto vi porteranno a fare una grigliata di pesce freschissimo o sulla bianchissima spiaggia detta “Sardegna 2” la quale durante la bassa marea, si crea una lingua di sabbia in mezzo al mare (luogo dove si farebbe la grigliata”); ma se la marea non è dalla vostra allora vi porteranno a grigliare in mezzo alle mangrovie! Entrambi luoghi meravigliosi!

Mangrovie

Mangrovie

Non per tutte le gite avrete bisogno di pagare per una visita guidata, certo per un Safari organizzato ve lo consiglio, ma per visitare le mangrovie non ce n’è affatto bisogno. Con pochi spiccioli potrete attraversare la mangrovie su una canoa, e una volta finito il giro, non perdetevi di addentrarvi in mezzo a questo fitto bosco, tramite un ponte sospeso che attraversa le mangrovia, ci passerete completamente all’interno. Durante la bassa marea non avrete problemi, ma quando la marea si alza, l’acqua potrebbe arrivare all’altezza del ponte e potreste trovarvi qualche simpatico granchietto violino che vi passeggia tra i piedi! Già che siete in mezzo alle mangrovie, aspettate il tramonto perché vi assicuro che in Africa troverete tramonti magici ovunque, e uno tra questi è quello tra le mangrovie! Potrete anche fermarvi al piccolo ristorantino nel mezzo di questo boschetto, tenuto su da delle palafitte; una fresca aragosta, un bicchiere di vino e un tramonto sull’acqua tra le mangrovie: un quadretto perfetto per innamorarsi… del Kenya ovviamente!

Cucine del Diavolo: Marafa

Marafa Cucine del Diavolo

Non lontano da Watamu e da Malindi, attraversando un piccolo tratto si Savana, arriverete a Marafa. Qui si trovano le Cucine del Diavolo. Chiamate così perché nelle ore più calde del giorno, la temperatura lì sotto può raggiungere e superare i 50 gradi! Una passeggiata in mezzo a questo canyon nelle ore centrali, potrebbe letteralmente cuocervi! Una meraviglia della natura, scavata dalla pioggia che ha formato un canyon con effetti e colori suggestivi. Percorretelo a piedi, condotti dalle guide locali che sapranno raccontarvi le leggende che spiegano la vera origine del luogo e i riti che i vecchi popoli Masai compivano! Quasi dimenticavo, io ho scelto di andarci nelle ore pomeridiane, così da non perdermi un’altro tramonto più che suggestivo!

Rovine di Gede

Rovine di Gede

Le rovine di Gede, la città perduta dei mercanti, si trovano a pochi minuti d’auto da Watamu; è un posto magico e carico di leggende in mezzo alla foresta, dove farete amicizia con i cercopitechi, scimmie morbidissime e gentili, desiderose di coccole e soprattutto di semi o banane.

Artigiani

Artigiani

Sia che siate a Watamu, o a Malindi, o nella grande città di Mombasa, vi consiglio vivamente di addentrarvi nei piccoli villaggi limitrofi, per poter vedere con i vostri occhi come le povere persone, estremamente cordiali e altruiste, di questo paese, vivono. Case di paglia e fango, piccole baracche messe su solo con qualche bastone e telo, e la grande voglia di lavorare! Un popolo non solo di persone ricche di cultura e gentilezza, ma anche di grandi, anzi grandissimi artigiani! Da chi lavora pietre di sale per tirare fuori scacchiere o chissà che altro, a chi lavora l’ebano con grandissima maestria rendendolo anche molto affiliato, maschere, dipinti, stoffe.. chi più ne ha più ne metta! Vi sfido a non comprare niente, è impossibile!

Safari

Siamo arrivati al clou di un viaggio in Africa: l’immancabile Safari! Ci sono diversi National Park dove ammirare fauna e flora di questi splendidi posti! Quello che mi sento di consigliarvi è sicuramente di non avere fretta e non prendervi una sola giornata, ma piuttosto dormite nella savana. In alcuni posti troverete addirittura dei resort, ma siete nella savana, i lussi lasciateli da parte se potete e dormite nei campi tendati, fate un falò dopo cena, godetevi il celo stellato che solo in quel luogo incontaminato potrete vedere, e soprattutto, lasciatevi emozionare dai lontani ruggiti dei leoni nella notte, che si sentono a kilometri di distanza! Io personalmente ho avuto un’esperienza fantastica, sono riuscita a vedere TUTTI gli animali che abitano la savana, lontani e vicini, e questo devo dire grazie alla fantastica guida che avevo, sia perché ci ha raccontato ogni segreto che la savana nasconde, sia perché non ci ha fatto perdere niente di quel posto, in più parla perfettamente inglese ed italiano: Eddison Garama ( io ve lo stra consiglio se volete vivere una esperienza unica)

Tsavo Est ed Ovest

Ingresso Tsavo Est

Lo Tsavo è uno dei National Park del Kenya, uno dei più particolari parchi che troverete in generale in Africa; in quanto la terra di questo parco, è rossa! Qui troverete particolari anche gli elefanti, che bevendo l’acqua resa rossa dalla terra, prendono la stessa pigmentazione sulla loro pelle! Altra caratteristica di questo parco, è che non si può assolutamente scendere dalle jeep, in quanto i leoni di questa terra sono molto più pericolosi di altri per l’uomo, poichè durante la colonizzazione inglese, mentre gli operai cercavano di costruire una ferrovia che passasse in mezzo a questa savana, i leoni fecero un massacro, assaggiando così la carne umana, rimasta ormai nei loro sensi per generazioni!

Masai Mara

Masai Mara

La Riserva nazionale di Masai Mara è una zona protetta di savana nel Kenya sud-occidentale, lungo il confine con la Tanzania. È uno dei National Park più grandi del Kenya che ospita la più ricca fauna; animali come leoni, ghepardi, elefanti, zebre e ippopotami. Gli gnu attraversano le sue pianure durante la migrazione annuale. Il paesaggio comprende pianure erbose e dolci colline attraversate dai fiumi Mara e Talek. La zona nei dintorni è circondata di villaggi Masai! Qui sarà estremamente difficile non riuscire a vedere gli animali del posto! Armatevi di macchina fotografica e preparatevi a giocare ai “photo game” organizzati dai tour, per cercare di immortalare i “Big Five” della savana!

Amboseli National Park

Amboseli National Park

Il Parco Nazionale Amboseli è senza dubbio uno dei parchi nazionali più iconici del Kenya. Non è solo la casa dei “Big Five” ma è anche ricco di molteplici differenti specie di animali selvatici che vanno da antilopi, scimmie, iene, giraffe, coccodrilli, pavoni e struzzi. Il parco copre un’area di 8.000 chilometri quadrati, offrendo un incantevole paesaggio caratterizzato da distese di colline e paludi. E non dimentichiamoci che sullo sfondo abbiamo uno dei più famosi monti dell’Africa, il Kilimangiaro, a rendere ancora più unico il safari e il viaggio all’interno di questa estesa savana! Qui oltre ai “photo game” che potrete fare di giorno alla ricerca degli animali, potrete anche godervi passeggiate nella savana, cosa che non è possibile fare in tutti i parchi! E giusto un piccolo appunto, per chi volesse fare un matrimonio particolare, sappiate che in questo parco è possibile sposarsi con la tradizionale cerimonia Masai!

Di posti meravigliosi da vedere ve ne ho suggeriti parecchi! Non vi resta che iniziare ad organizzare il viaggio, e preparare le valige! Non dimenticate la macchina fotografica, che sarà ancora più essenziale dei costumi da bagno; e non partite con la valigia piena, perché avrete bisogno di molto spazio per portare con voi al ritorno gli innumerevoli souvenir artigianali che avrete comprato da qualche piccolo artigiano che magari lavorava nascosto sotto un albero! Sicuramente, come me e molti altri, vi innamorerete anche della lingua, così poetica e che racchiude nel suo suono il significato intenso di ogni parola! E se ancora non siete convinti, e non vi siete ancora innamorati vi lascio con qualche foto di spiagge e tramonti che… bhe, se non vi fanno innamorare queste, non vi resta che andarci per innamorarvi davvero!

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